Avete mai visto il film "Un tocco di zenzero"? Credo che sia un film da vedere, dà alcuni interessanti spunti di riflessione, e non è banale e melenso come la maggior parte dei film che hanno come filo conduttore il tema della cucina.
E' un film malinconico, filosofico, politico, che usa il cibo come metafora della vita, come legame indissolubile tra gli individui, cultura da tramandare alle future generazioni.
E poi c'è un gioco tra le parole astronomo e gastronomo, e qui ci ho perso ore a trovare le mie analogie.
Ed è stato illuminante comprendere che chi ha lo sguardo basso su una pentola è come se guardasse le stelle, e sogna, sogna, viaggiando attraverso sapori e odori, e il fondo di una pentola può diventare l'infinito!
E a quel film e alle polpette del protagonista Fanis mi sono ispirata per preparare le mie.
POLPETTE DI MAIALE CON UN TOCCO DI ZENZERO
Ingredienti (per circa 15 polpette di medie dimensioni):
- 200 g di maiale macinato
- 50 g di pane raffermo
- un bicchiere di latte caldo
- 1 uovo piccolo
- 1/2 cucchiaino di zenzero dello Sri Lanka in polvere
Orodorienthe
- due pizzichi di origano
- 5 o 6 foglie di menta fresca tritate
- un pezzetto piccolo di cipolla fresca grattugiata
- due pizzichi di aglio in polvere
- un pizzico di noce moscata in polvere
- un pizzico di pepe nero macinato
- 1 cucchiaio raso di aceto di pomodoro
Mutti
- sale
- pangrattato
- olio di semi di girasole per friggere
Preparazione:
ammollare il pane raffermo nel latte caldo, fare ammorbidire e strizzare bene eliminando il liquido in eccesso.
In una ciotola mescolare la carne con il pane, condire con tutte le spezie, le erbe aromatiche e l'aceto, aggiungere l'uovo, amalgamare bene e mettere a riposare coperto, in frigo, per almeno un paio d'ore.
Riprendere l'impasto di carne, che risulterà particolarmente morbido, e prendere la giusta quantità per formare una polpetta e passarla nel pangrattato.
Far riposare le polpette formate circa mezz'ora a temperatura ambiente.
Friggere in abbondante olio di semi di girasole.
E' preferibile mangiarle tiepide o fredde. Perfetto l'abbinamento con la salsa tzatziki (
qua la ricetta).