Un anno pieno di novità, di nuove amicizie fatte grazie a questo spazio, di piccole soddisfazioni e anche di qualche delusione, ma è la vita ed è giusto che vada così.
Chiudo con una ricetta legata ad uno swap, cioè uno scambio di doni con una persona che non si conosce, una cosa bella e ormai rara quanto un buongiorno scambiato con uno sconosciuto alla fermata dell'autobus o una mezz'ora del proprio tempo regalata a chi vuol raccontarvi una storia, una persona sola, un clochard, un anziano, uno straniero, un bambino, o anche te stesso allo specchio.
Il destino, o meglio la manina di Cran Berry, mi ha fatto incrociare con Mascia di "Cuori in Padella" , una simpaticissima e gentilissima ragazza della Valle D'Aosta, che mi ha fatto un pacchetto splendido, con tante golosità legate al suo territorio per me del tutto sconosciuto, mela disidratata ricoperta di cioccolato, tegole alla nocciola, un vasetto di composta di pere, e uno di fonduta alla valdostana, e soprattutto un libro di ricette con un augurio scritto di suo pugno, che custodisco gelosamente.
E per questa ricetta uso proprio la fonduta che mi ha inviato lei, e colgo l'occasione per augurarvi buone feste, e che possiate trovare sotto il vostro albero o il vostro presepe, dentro ad una moschea o ad una sinagoga, nel parco o nel portone di casa, un amico, una persona nuova con cui scambiarvi affetto. Costa niente e da tanta soddisfazione. Ci hanno abituato a desiderare oggetti, io vi auguro di desiderare persone! Regalate un sorriso e un saluto a chiunque per strada incrocerà il vostro sguardo, non vi prenderà per pazzo ma per colui il quale avrà allietato la sua giornata. E' un ottimo esercizio per rimanere umani.
piattino Covo
MINI POLENTINE AL TARTUFO E PORCINI CON FONDUTA VALDOSTANA
Ingredienti:
- farina di mais per polenta
- funghi porcini secchi Inaudi
- burro al tartufo nero
- fonduta alla valdostana con fontina dop
- triplo concentrato di pomodoro Mutti
- aglio
- sale
Preparazione:
le dosi non sono indicate perchè dipenderanno dai gusti di ognuno, e perchè cucinare "a sentimento", senza bilancia, diciamoci la verità è più divertente. Ed io per questa preparazione non ho pesato nulla!
Innanzitutto ammollare i funghi porcini secchi in acqua tiepida per una ventina di minuti, strizzare bene e tritare finemente, far soffriggere con uno spicchio di aglio incamiciato per qualche minuto e aggiungere un pò di concentrato di pomodoro per dare colore. Aggiustare di sale.
Cuocere la polenta, versare la farina di mais in acqua tiepida salata e mescolare bene per evitare la formazione di grumi. Portare a cottura rigirando spesso.
A cottura ultimata prelevare 1/6 della polenta e unitela ai porcini, amalgamando bene.
La restante polenta, cioè i 5/6 rimasti, conditela con abbondante burro al tartufo.
Prendete degli stampi per mini babà, io ho utilizzato lo stampo in silicone della Pavoni, ed iniziate a riempirli con la polenta. Fate uno schema mentale e dividete in altezza gli stampini in 6 tacche, mettete per 3 la polenta con il tartufo, poi per 1 quella ai porcini e ancora per 2 quella al tartufo.
Per ogni strato che si fa premere e livellare bene.
Far solidificare per una mezz'ora.
Nel frattempo scaldare la fonduta con un goccio di latte a fuoco bassissimo.
Togliere le polentine dagli stampini e metterle su un piatto da portata, se dovete utilizzarle come antipasto calcolatene un paio per commensale, se invece saranno il vostro piatto unico abbondate pure!
Su ogni polentina versare la fonduta calda e servire subito.
Ingredienti:
- farina di mais per polenta
- funghi porcini secchi Inaudi
- burro al tartufo nero
- fonduta alla valdostana con fontina dop
- triplo concentrato di pomodoro Mutti
- aglio
- sale
Preparazione:
le dosi non sono indicate perchè dipenderanno dai gusti di ognuno, e perchè cucinare "a sentimento", senza bilancia, diciamoci la verità è più divertente. Ed io per questa preparazione non ho pesato nulla!
Innanzitutto ammollare i funghi porcini secchi in acqua tiepida per una ventina di minuti, strizzare bene e tritare finemente, far soffriggere con uno spicchio di aglio incamiciato per qualche minuto e aggiungere un pò di concentrato di pomodoro per dare colore. Aggiustare di sale.
Cuocere la polenta, versare la farina di mais in acqua tiepida salata e mescolare bene per evitare la formazione di grumi. Portare a cottura rigirando spesso.
A cottura ultimata prelevare 1/6 della polenta e unitela ai porcini, amalgamando bene.
La restante polenta, cioè i 5/6 rimasti, conditela con abbondante burro al tartufo.
Prendete degli stampi per mini babà, io ho utilizzato lo stampo in silicone della Pavoni, ed iniziate a riempirli con la polenta. Fate uno schema mentale e dividete in altezza gli stampini in 6 tacche, mettete per 3 la polenta con il tartufo, poi per 1 quella ai porcini e ancora per 2 quella al tartufo.
Per ogni strato che si fa premere e livellare bene.
Far solidificare per una mezz'ora.
Nel frattempo scaldare la fonduta con un goccio di latte a fuoco bassissimo.
Togliere le polentine dagli stampini e metterle su un piatto da portata, se dovete utilizzarle come antipasto calcolatene un paio per commensale, se invece saranno il vostro piatto unico abbondate pure!
Su ogni polentina versare la fonduta calda e servire subito.































